lunedì, luglio 02, 2007

lo spirito del giuoco

Potrei ricevere minacce più o meno legali per quel che scrivo, e tuttavia mi sembra evidente che il fantino dell'Oca avesse ricevuto una buona offerta dal Nibbio.
Il suo cavallo schizzava, ma lui era perplesso. Ogni tanto si voltava a guardare il Nibbio che incalzava. Sul rettilineo il rallentamento era percepibile da casa.
E insomma alla penultima curva si è fatto quasi riacciuffare, e da quel momento ha cominciato pure lui a nerbare il cavallo, o perlomeno andava su e giù col frustino; ma che il cavallo sentisse le nerbate, ci ho i miei dubbi.

Il cavallo aveva semplicemente deciso che il palio lo vinceva lui, perché i cavalli son bestie così, rompono i coglioni pel puro gusto di farlo. E il fotofinish, ribaldo, gli ha dato ragione. I cristiani frattanto s'accapigliavano, come se il Palio dovesse finire in tiro alla fune.

Ti viene da pensare che non c'è più religione, peggio, non c'è più lo spirito del giuoco. Da bambino c'era il campionato, il Giro, la Coppa del Mondo, il Palio di Siena. Chi giocava meglio vinceva, gli altri pazienza. Oggi il campionato si vince per decreto legge, la Coppa del Mondo per una testata, il Giro per un'endovena, e non siamo in grado di assegnare decentemente neanche uno straccio di Palio. L'epoca classica finì così: un imperatore si ruppe i coglioni e chiuse i giuochi di Olimpia. Basta. Che non si diverte più nessuno, fate solo casino.

Un pensiero al fantino che ha vinto per sbaglio, chissà che bella serata laggiù.

Reazioni:

9 commenti:

  1. non credo che il Palio l'abbia mai vinto il più bravo, se non per sbaglio.

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  2. In effetti si vedeva che non frustava affatto il cavallo. Agitava il braccio colpendo con il taglio della mano chiusa, il nerbo rivolto verso l'alto (e non ci ero mica arrivato, al perchè).

    All'Oca ci devono avere ben pochi soldi.

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  3. io non sono senese ma per quel poco che ne so è leonardo che non ha compreso bene lo spirito del giuoco: al palio di siena la corruzione ne fa parte a titolo assolutamente legittimo. l'unica regola è non farsi beccare dai propri contradaioli.

    e in questo caso, se veramente la malafede era così evidente da vedersi da casa anche a occhio inesperto, il fantino potrebbe passare un brutto quarto d'ora.

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  4. Cragno, contrariamente a quel che pensi, non sono nato ieri e nemmeno ieri l'altro.

    Che la corruzione sia parte del giuoco, mi è noto più o meno dal 1979.

    Il problema è che la baracca, corruzione inclusa, non funziona più lo stesso, e i contradaioli si ritrovano in mezzo la pista a tirare il palio da un lato e dall'altro come fosse un tiro alla fune.

    Insomma, non riescono nemmeno più a comprarsi il Palio. E' uno schifo. Che va ad aggiungersi allo scempio delle mezze stagioni e di tutta la campagna che c'era qui intorno. O tempora. O mores. O cacchio.

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  5. tanto l'importante è che si conservi almeno la serata orgiastica che segue alla vittoria del palio. almeno così mi hanno detto nel 79.

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  6. A me era sembrato che il fantino dell'oca frustasse il muso del cavallo del nicchio, quando gli è arrivato vicinissimo. Avrò avuto le traveggole?

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  7. strullo, il fotofinish e te lo sei sognato

    cfr: la voce della piazza

    e

    sunto

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