Online da Lunedi'...Lo scorso anno in questo periodo infuriava la discussione sulle cosiddette “classi ponte”, una proposta della Lega Nord che prevedeva l’istituzione di classi separate per i bambini figli di immigrati. Questo, secondo la proposta, avrebbe favorito l’apprendimento della nostra lingua da parte dei bambini figli di stranieri e allo stesso tempo avrebbe impedito il rallentamento dello svolgimento dei programmi nelle classi “normali”.
A un anno di distanza, che fine ha fatto quella proposta?
Esistono davvero già le “classi ponte”?
Se non sono state mai istituite per legge, perché nelle nostre scuole esistono invece di fatto delle classi ormai interamente composte da bambini stranieri?
Ascoltando le proteste dei genitori, il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini propone, oggi, l’introduzione di un tetto massimo di studenti stranieri per classe. Non potranno essere più del 30% del totale.
A che punto è la proposta della Gelmini? Quali sono le reazioni degli insegnanti e dei genitori all’introduzione di questo tetto? E perché, nonostante questa proposta sia stata già fatta anche da altri ministri e da altri governi sotto forma di circolari ministeriali, gli istituti faticano ad applicarla?
Per rispondere a queste domande le telecamere di “Crash” sono andate a verificare la situazione in alcuni istituti italiani, e hanno ripreso le varie facce del problema, ascoltando genitori e insegnanti. Verranno mostrate scuole dove il tetto viene già applicato da anni con buoni risultati, scuole con un alto tasso di presenza di bambini stranieri, scuole dove si dice vengano dissuasi i genitori immigrati ad iscrivere i loro figli, dirottandoli su altri istituti.
Per discutere e approfondire l’argomento, poi, Valeria Coiante ospiterà in studio l’on. Valentina Aprea (Pdl), presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione, la senatrice Maria Pia Garavaglia (PD), responsabile settore scuola del PD, e Leonardo Tondelli, professore di Lettere a Carpi (Modena).
Visualizzazione post con etichetta spararle grosse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spararle grosse. Mostra tutti i post
sabato, ottobre 31, 2009
venerdì, ottobre 16, 2009
Se io fossi Matteo Mezzadri
Dunque è possibile che l’unica volta che un militante del PD modenese riesce a far parlare di sé non si possa difenderlo? Che non si riesca proprio a esprimergli solidarietà? Sì, è possibile. Perché si è già pentito.
Però si può dire cosa avrei detto io – dopo il fatto - se fossi stato lui. Avrei detto di essermi espresso così per puro odio. E l’odio come tutti i sentimenti è senza colpa. E’ quello che è e basta. Poi avrei aggiunto che augurare una pallottola a qualcuno, come hanno fatto anni fa i suoi alleati politici con un magistrato, non è il massimo della raffinatezza e dello spirito ma anche cambiare leggi per favorire sé stessi e la propria cricca di amici, corrompere giudici e accusare di malafede chiunque ti esprima un verdetto sfavorevole non sono proprio espressioni di fair play assoluto. E dunque chi sono (chi sarei) io per dover sempre pormi al di sopra del Presidente del Consiglio? Un parruccone della presunta superiorità morale della sx?
Però si può dire cosa avrei detto io – dopo il fatto - se fossi stato lui. Avrei detto di essermi espresso così per puro odio. E l’odio come tutti i sentimenti è senza colpa. E’ quello che è e basta. Poi avrei aggiunto che augurare una pallottola a qualcuno, come hanno fatto anni fa i suoi alleati politici con un magistrato, non è il massimo della raffinatezza e dello spirito ma anche cambiare leggi per favorire sé stessi e la propria cricca di amici, corrompere giudici e accusare di malafede chiunque ti esprima un verdetto sfavorevole non sono proprio espressioni di fair play assoluto. E dunque chi sono (chi sarei) io per dover sempre pormi al di sopra del Presidente del Consiglio? Un parruccone della presunta superiorità morale della sx?
Una cosa del genere avrei probabilmente detto io se fossi stato lui. Con simpatia però :-)
O forse no. Forse me la sarei fatta sotto anch’io e mi sarei messo a frignare. Però prima, a torto o a ragione, avrei aggiunto che comunque la vita di B. non vale più di quella dell’ultimo dei migranti che i suoi respingimenti possono aver condannato a morire. Certo, sono dichiarazioni che non mi avrebbero aiutato a fare carriera nel PD. Però Matteo, lascia che ti dica una cosa: non la fai neanche tu. Mezza cartuccia.
O forse no. Forse me la sarei fatta sotto anch’io e mi sarei messo a frignare. Però prima, a torto o a ragione, avrei aggiunto che comunque la vita di B. non vale più di quella dell’ultimo dei migranti che i suoi respingimenti possono aver condannato a morire. Certo, sono dichiarazioni che non mi avrebbero aiutato a fare carriera nel PD. Però Matteo, lascia che ti dica una cosa: non la fai neanche tu. Mezza cartuccia.
Iscriviti a:
Post (Atom)