Anch'io ogni tanto ho i miei momenti di revisionismo.
Per esempio, nella prima metà degli anni '90 continuavo a pensare che le droghe leggere non dessero dipendenza. Lo leggevo, lo sentivo dire, mi fidavo. Poi ho cominciato a fare caso a quello che invece vedevo con gli occhi.
Analogamente, per molti anni ho sentito dire da uomini seri, degni di fede, esperti dell'argomento, che vietare la prostituzione stradale era una cura peggiore del male. Se devono battere, che battano sul ciglio della strada, dove si controllano a vicenda e possono essere raggiunte dalle associazioni; se le chiudessimo di nuovo in casa lo sfruttamento diventerebbe ancora peggiore. Ripeto, l'ho sentito dire e ci ho creduto (anche se ogni tanto mi chiedevo: in che senso peggiore? C'è qualcosa di peggiore?)
Gli anni '90 li ho proprio passati così, senza né fumare né andare a troie, ma fermamente tollerando spaccini e pattone, in quanto emissari di questo famoso male minore.
Ancora oggi è uscito un comunicato congiunto di Asgi, Gruppo Abele, On the Road, Caritas Italiana, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, Comitato per i diritti civili delle prostitute, Comune di Venezia, Consorzio Nova, Dedalus, Save the Children, in cui si avverte che (cito dal Corriere) "vietare la prostituzione in strada significa spingere chi si prostituisce nel sommerso degli appartamenti, dove chi è sfruttato lo sarà ancora di più, invisibile per forze dell'ordine e operatori sociali". Se lo dicono loro, sarà vero, no? Eppure.
Senz'altro tutte queste associazioni, se perdono la strada, perdono gran parte della loro possibilità di intervento. Ma questo significa necessariamente che le condizioni di vita delle prostitute, in generale, peggioreranno? Me lo chiedo sul serio, non è una domanda retorica.
In casa ti sfruttano di più, dicono. In tal caso i racket - che ragionano da un punto di vista economico - si sarebbero trasferiti negli appartamenti da un pezzo. Questa idea per cui in strada c'è più autonomia e solidarietà e in casa c'è più sfruttamento oggi mi sembra un po' più discutibile. Forse viziata da un'ideologia, se non da un semplice ragionamento di sopravvivenza da parte di associazioni che in strada possono funzionare, e in casa no.
Però devo dire che non me ne intendo molto - Cragno? Ehi? Ci sei?
giovedì, settembre 11, 2008
Ho creato un mostro
E per carità, sono felicissimo di averlo fatto. Tutti i fake che ho visto mi sembrano più divertenti del mio (questo mi sembra il migliore).
In realtà il gioco lo avevo cominciato come una presa per il culo di Repubblica, e in particolare della sua colonnina destra, dai contenuti sempre più allucinanti. Le notizie che avevo messo nella colonnina del mio fake erano tutte comparse su Repubblica.it nel giro di 24 ore. Ma del resto ho sempre pensato che il giorno della fine mi avrebbe sorpreso mentre facevo o leggevo qualcosa di stupido. Una mia vecchia fissazione.
In realtà il gioco lo avevo cominciato come una presa per il culo di Repubblica, e in particolare della sua colonnina destra, dai contenuti sempre più allucinanti. Le notizie che avevo messo nella colonnina del mio fake erano tutte comparse su Repubblica.it nel giro di 24 ore. Ma del resto ho sempre pensato che il giorno della fine mi avrebbe sorpreso mentre facevo o leggevo qualcosa di stupido. Una mia vecchia fissazione.
domenica, settembre 07, 2008
La metafora dell'anno
"sai che bello? ho una torta su cui ci ha cagato un cane, pierre me la comprava per 5 euro ma ho preferito regalare la torta a mario che almeno è italiano, e tenermi lo stronzo di cane. Maledetti francesi."
(Dal thread di Asphalto sul caso Alitalia).
(Dal thread di Asphalto sul caso Alitalia).
giovedì, settembre 04, 2008
mercoledì, settembre 03, 2008
domenica, agosto 31, 2008
Voce del verbo giganteggiare all'orizzonte
A volte uno rischia di non ricordarsi quanto è figo Romano Prodi.
giovedì, agosto 28, 2008
Mio! Issacar lo volevo leggere io!
Alla Rai intanto fervono i preparativi per la lettura integrale della Bibbia.
Su internet c'è la form per partecipare, beh, chi l'avrebbe detto? I mitici primi quattro capitoli del libro dei Numeri sono già andati via.
Vabbè, qui ci sono dei raccomandati, ditelo.
Su internet c'è la form per partecipare, beh, chi l'avrebbe detto? I mitici primi quattro capitoli del libro dei Numeri sono già andati via.
Vabbè, qui ci sono dei raccomandati, ditelo.
E se fossi stata un gay comunista from Bitonto?
Anch'io faccio i migliori auguri a Concita De Gregorio: che possa fare un buon giornale, nelle edicole come su internet, ché in Italia ce n'è tanto bisogno.
Devo confessare che la mia opinione su di lei è ancora un po' segnata da quel paginone di un anno fa in cui non riusciva a capacitarsi come una coppia di giovani con un reddito complessivo di 1000€ al mese non si precipitasse a metter su casa e far bambini.
Il suo editoriale di presentazione (via paferro) promette bene, anche se non capisco le frecciate a chi ascolta musica in cuffia (io ne ascolto) o si coltiva i pomodori nell'orto (i miei lo fanno e io me ne giovo). Ma vabbè. Il passo che veramente non sono riuscito a capire è il seguente.
Sono stata una giovane donna che ha avuto accesso al lavoro in virtù di quel che aveva imparato a fare e di quel che poteva dare: mai, nemmeno per un istante, ho pensato che a parità di condizioni la sorte sarebbe stata diversa se fossi stata uomo, fervente cattolica, ebrea o musulmana, nata a Bisceglie o a Brescia, se mi fossi sposata in chiesa o no, se avessi deciso di vivere con un uomo con una donna o con nessuno.
Cioè, in che senso "mai"? In che senso "neanche per un istante"? Cioè, seriamente? Neanche come ipotesi di scuola, voglio dire, come quando si dimostrano i teoremi per assurdo? Boh, strano.
Devo confessare che la mia opinione su di lei è ancora un po' segnata da quel paginone di un anno fa in cui non riusciva a capacitarsi come una coppia di giovani con un reddito complessivo di 1000€ al mese non si precipitasse a metter su casa e far bambini.
Il suo editoriale di presentazione (via paferro) promette bene, anche se non capisco le frecciate a chi ascolta musica in cuffia (io ne ascolto) o si coltiva i pomodori nell'orto (i miei lo fanno e io me ne giovo). Ma vabbè. Il passo che veramente non sono riuscito a capire è il seguente.
Sono stata una giovane donna che ha avuto accesso al lavoro in virtù di quel che aveva imparato a fare e di quel che poteva dare: mai, nemmeno per un istante, ho pensato che a parità di condizioni la sorte sarebbe stata diversa se fossi stata uomo, fervente cattolica, ebrea o musulmana, nata a Bisceglie o a Brescia, se mi fossi sposata in chiesa o no, se avessi deciso di vivere con un uomo con una donna o con nessuno.
Cioè, in che senso "mai"? In che senso "neanche per un istante"? Cioè, seriamente? Neanche come ipotesi di scuola, voglio dire, come quando si dimostrano i teoremi per assurdo? Boh, strano.
mercoledì, agosto 27, 2008
Guardare avanti

E' un vero affare! Tu mi dai le tue due capre e io ti do il mio SUV. Così io avrò latte, e tu un pollaio!
via Petrolio
martedì, agosto 19, 2008
Metti un giorno ti attacco l'Ossezia
Da giorni rovisto nella mia testa alla ricerca di una risposta alla domanda delle domande... ma quando nel Consiglio dei Ministri georgiano il Ministro della Guerra (figurati se non ce l'hanno) ha detto "attacchiamo l'Ossezia"... cioe'... nessuno ha avuto niente da ridire??? Cose del tipo "Con quanti carrarmatini?", "Si' ma se non faccio doppio sei mi ritiro subito...", "E se poi ci riducono una pizza?"...
sabato, agosto 16, 2008
Osservatorio Scaroni/3 (le mani avanti)
"Nei prossimi mesi il prezzo del petrolio potrebbe scendere a quota 100 dollari al barile". Lo afferma l'amministratore delegato del'Eni, Paolo Scaroni in un'intervista a Milano Finanza. Una previsione, spiega il manager, che è valida "sempre che non ci siano nuove crisi internazionali".
sabato, agosto 09, 2008
Ouch! (un incontro col manganello)
.jpg)
Non fa male, non più di tanto. E’ stata la prima volta ieri che il mitico celerino mi ha battezzato a modo suo e oggi su indymedia, ma anche sulla Gazzetta di Modena, potete trovare una foto del mio viso colante sangue (ve la sconsiglio). Cose che capitano quando ci si oppone al solito sgombero del solito
Nella foto: una scritta dedicata ai celerini sui muri di Libera
venerdì, agosto 01, 2008
mercoledì, luglio 30, 2008
Chi li guarda, questi?
Il trailer via Achille.
Io andrò a vederlo, ma nonostante tutto non credo che possa essere un bel film per questioni strutturali: perché, al di là di ogni considerazione sui tempi cinematografici e sulla graphic novel, ecc. ecc., Watchmen consta di duecento pagine e una dozzina di personaggi intensi. Una miniserie sarebbe un capolavoro, ma un film è costituzionalmente impossibile - o vuoi tenere sulle poltrone i ragazzini per quattro ore? Ma neanche in quel caso, comunque.
La strategia, immagino, sarà dare corpo a tutta l'oggettistica fantastica, banalizzando tutto il resto. Ed è una scelta obbligata. A meno di miracoli che, dal regista di 300, non mi aspetto.
Poi ci andrò lo stesso, e poi ci starò male uguale. Avete presente quel personaggio di un fumetto che sa già le cose che stanno per succedere ma si stupisce ugualmente perché il suo stupore è predestinato esattamente come gli eventi? Ecco, lui.
Io andrò a vederlo, ma nonostante tutto non credo che possa essere un bel film per questioni strutturali: perché, al di là di ogni considerazione sui tempi cinematografici e sulla graphic novel, ecc. ecc., Watchmen consta di duecento pagine e una dozzina di personaggi intensi. Una miniserie sarebbe un capolavoro, ma un film è costituzionalmente impossibile - o vuoi tenere sulle poltrone i ragazzini per quattro ore? Ma neanche in quel caso, comunque.
La strategia, immagino, sarà dare corpo a tutta l'oggettistica fantastica, banalizzando tutto il resto. Ed è una scelta obbligata. A meno di miracoli che, dal regista di 300, non mi aspetto.
Poi ci andrò lo stesso, e poi ci starò male uguale. Avete presente quel personaggio di un fumetto che sa già le cose che stanno per succedere ma si stupisce ugualmente perché il suo stupore è predestinato esattamente come gli eventi? Ecco, lui.
lunedì, luglio 28, 2008
A cosa servono i social network
Quando torni a casa da qualche viaggio e controlli la mail e non ti ha scritto nessuno, stai sicuro che quelle venti richieste di amicizia sui vari Facebook e MySpace le trovi sempre a farti compagnia.
Con amici così, chi ha più bisogno di niente
Nei momenti di difficoltà, il vero leader carismatico, il grande ricreatore della sinistra moderna, lo riconosci dalla velocità con cui lo ritrovi a piagnucolare in seno a Giuliano Ferrara.
venerdì, luglio 25, 2008
con la bimba nel suv e il marito in ritiro
Nel momento in cui premerò il tasto publish non si è ancora capito se il calciatore sia stato aggredito o fosse in ritiro a Trigoria; se la bambina nella macchina ci fosse da pochi minuti o da più tempo; se la moglie fosse con il calciatore, o da sola, o con un altro uomo che è stato scambiato col calciatore dai passanti; l'unica cosa che si riesce a capire è cambiando le versioni in questo modo è stato combinato un casino tale da moltiplicare del 200% le chiacchiere estive su questa storiella triste, che comunque per fortuna è finita bene.
martedì, luglio 22, 2008
Ma almeno telefona, 'mbecille
In uno shop di Amsterdam, non chiedetemi quale, ti fanno provare della roba che, come dire, al primo tiro ti vien voglia di mollare tutto famiglia amici affari e prendere il primo aereo per il Nepal. Questo potrebbe anche non essere vero, ma sarebbe una spiegazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)
