domenica, marzo 29, 2009

La cruà seltique!

Questa cosa di Borghezio che dà lezioni aux fascistes è inquietante.
E' inquietante per i leghisti, che dovrebbero sentirsi un po' infiltrati da personaggi che usano il regionalismo come un cavallo di Troia.
E' inquietante pour les fascistes, che se hanno bisogno di consigli da gente come Borghezio devono veramente esser messi male.
(Ah, e poi è inquietante per me, ma se per questo, ormai tutto).

6 c.:

cragno ha detto...

borghezio più fascista che leghista, chi l'avrebbe mai detto? però il fatto che si sia infiltrato così bene qualcosa vorrà pur dire

deid ha detto...

infiltrato? in che senso?

Anonimo ha detto...

Sarà che a parte le preferenze cromatiche tutte queste differenze tra lega e fascio non le vedo..

cragno ha detto...

all'inizio non era così: il federalismo, come concetto, è tutt'altro che fascista e la lega originariamente non era così sbilanciata a dx, inoltre aborriva gli ex della camicia nera. Alla vigilia delle elezioni del 1994 Bossi parlava di "porcilaia fascista".
La svolta avvenne dopo, non ricordo neanche precisamente a che punto degli anni 90 e nn ho voglia di cercare, quando la Lega da laica si trasformò in partito tradizionalista cattolico con quegli spiccati elementi antimoderni che pare vadano tanto di moda.

cragno ha detto...

per precisare ancora: a tutt'oggi nn mi sembra che la lega si possa considerare fascista: è un partito della dx tradizionalista, molto in linea con l'aria che si respira sulle alpi e prealpi e anche purtroppo in talune zone più pianeggianti. certo ci sono tematiche nelle quali la vicinanza è notevole ma borghezio non è la lega. E', appunto, un elemento infiltrato.

Anonimo ha detto...

Borghezio da giovane era di Ordine Nuovo e da sempre trafica con pubblicazioni celtonaziste.

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