martedì, marzo 21, 2006

diseducatività d'Andrea Pazienza

Ha ragione, costui.
Pazienza non ha mai disegnato i porno da stazione o è passato per altre forme di gavetta tipiche degli autori di fumetti. È spuntato fuori a 21 anni, perfetto e completo come un fungo che sbuca dalla sera alla mattina dopo la pioggia.[...]
È per questo, che Pazienza è diseducativo.
Perché il suo talento è enorme (e spesso gli consente di mettere il pilota automatico).
Perché fa sembrare il fumetto un’arte semplice da realizzare, frutto del bisogno quasi fisico di comunicare.
Perché è talmente bravo che ti fa dimenticare quanta ricerca, esercizio, fatica, ci sia dietro quel risultato così splendidamente spontaneo, così ordinato nella sua caoticità, come se non potesse che essere così, come se quel tratto fosse quello necessario e obbligato per quella cosa.


Come tutti i Grandi Classici, Pazienza sta tornando nelle edicole (via l'Espresso) Molto bene. Ora, da quel che leggo in giro (su Petunias, per esempio), ci troviamo in una situazione piuttosto curiosa: sospesi tra chi lo considera superiore (per invenzioni verbali) a Gadda, e chi i giornaletti ha smesso di leggerli perché è roba da bambini.

Voglio che sia messo agli atti che non è colpa dell'Accademia: Pazienza e Frigidaire stanno persino da molti anni in un volume della letteratura italiana Einaudi (non mi ricordo quale, io non mi tengo le enciclopedie in casa, io c'ho internet).

sabato, marzo 18, 2006

venerdì, marzo 17, 2006

Non piangere Argentina, stiamo arrivando

Questo sito dice che l'Italia oggi sembra l'Argentina il giorno prima che smettessero di funzionare i bancomat.
Ma forse si sbaglia. E' solo il Financial Times.

(Via Progetto Mayhem, che ne traduce un pezzettino)

mercoledì, marzo 15, 2006

San Policarpo mi ha fatto la grazia

Multiculturalisti, tremate.
è uscito Sacripante n. 7, con la mia nuova antipoliticallycorrect rubrica sui Santi del mese.
Ahimè, sono già i Santi del mese scorso. Per il prossimo numero faccio aprile, magari?

ripensandoci, un lapsus fantastico

"Bertinotti è un uomo d'onore".

che noia che barba che barba che noia

è da venti ore che non fanno che dire che si sono annoiati taaaanto. E continuano.
Chissà se invece fosse stato eccitante.

martedì, marzo 14, 2006

Poi uno si chiede perchè non comprano il biglietto dell'autobus

ma alla civilissima gara di resistenza per extracomunitari denominata "decreto flussi" e attualmente in corso di svolgimento si potrebbe aggiungere qualcosa per spettacolarizzare maggiormente no ? che so, una camminata sui carboni ardenti obbligatoria, trenta frustate ..

lunedì, marzo 13, 2006

domenica, marzo 12, 2006

ieri molotov oggi champagne

Ovviamente a me che Caruso si candidi o no non me ne può fregar di meno.
Però giusto così, come nota a margine. Pare che gli incidenti di ieri siano stati causati essenzialmente da tre centri sociali: Orso, Transiti e Vittoria, legati tutti alla vecchia autonomia operaia. Quella che Casarini e soci spaccarono tra il 97 e il 98 con la cosiddetta Carta di Milano, documento che fece nascere le Tute Bianche e poi i Disobbedienti.
Naturale, viste le premesse, che i primi vedano i secondi come il fumo negli occhi. Immagino che oggi stiano stappando bottiglie non-molotov per il danno politico inferto all’avversario. Immagino

venerdì, marzo 10, 2006

Anch'io

Se io sono stato ucciso in Italia nel 2004, ho l’ 8,0% (*) di possibilità che l’autore fosse uno straniero e il 26,7% che fosse un familiare. E nessuno che invochi tolleranza zero contro la famiglia. Inaccettabile


(*) vittime italiana, autore straniero sul totale degli omicidi volontari di cui è noto l’autore.
fonte: Rapporto Eurispes 2005 - L’omicidio volontario in Italia

Dico la mia

Non è vero, è meglio frocio.

giovedì, marzo 09, 2006

Das Schwein ist krepiert

Lupo il berlinese ha visto il blockbuster turco che impazza in Germania, tanto che lo vogliono proibire (e Cragno non si è ancora visto picchettare l'ambasciata).

un altro che è partito

Secondo fonti di polizia, l'uomo avrebbe con sé un'arma, probabilmente una pistola. Si tratta di un docente precario di 33 anni, attualmente disoccupato, che aveva insegnato nella stessa scuola fino a due anni fa.

In Francia non so, ma in Italia la categoria degli insegnanti è una delle più esposte al rischio depressione.

martedì, marzo 07, 2006

italia-islam via pechino

Ma sono l'unico che quando sente dire che "la consulta islamica si è riunita sotto la presidenza del Ministro dell'Interno" ha un brividino che gli attraversa longitudinalmente la colonna vertebrale ?

sabato, marzo 04, 2006

Fallaci, Calderoli, Baricco, nogglobbal, Gheddafi...

...La gente deve pur parlare di qualcosa per tenere in esercizio le corde vocali, in modo da avere una bella voce nel caso gli capiti di avere qualcosa di veramente significativo da dire.

Kurt Vonnegut

mercoledì, marzo 01, 2006

Ah, e poi un consiglio

Se come me non siete raggiunti dall'ADSL e dovete usare la flat dial-up di Telecom (Teleconomy Internet) ricordatevi che da oggi cambia il numero (7020187187 anzichè 7010187178). Se non lo fate vi addebitano la tariffa a minuti.

Arrivederci amore ciao

Quando il partner comincia a canticchiarla, è tempo di inquietarsi.