martedì, agosto 23, 2011

Solidarietà a Marco Pasqua (se la vuole; ma anche se non)

Io lo so che questo è il momento in cui dovrei stringermi a Marco Pasqua ed esprimergli solidarietà per la volgare aggressione, fortunatamente fin qui soltanto verbale, di cui è stato vittima, ad opera di quel pagliaccio inquietante che sostiene di aver fondato il Partito Nazionalista Italiano. (ATTENZIONE: il link porta a un sito osceno con immagini molto esplicite).

E tuttavia so anche che se mi stringessi troppo a Pasqua rischierei di fargli venire un eczema, in quanto insegnante e antisemita di sinistra denunciabile alle autorità per aver scritto cose orribili tipo che i palestinesi lottano per la loro autodeterminazione, rendetevi conto, ci sono interrogazioni parlamentari su blogger che scrivono cose così.

Insomma Pasqua la mia solidarietà senza dubbio se la merita, ma probabilmente gli schifa, e quindi gliela testimonio da lontano: tieni duro, probabilmente anche questo tizio sbiadirà come tutte le tigri di carta (anche se è molto più inquietante di noialtri, bisogna dirlo). E che comunque per quanto possa offenderti sai benissimo che non ti danneggerà presso il tuo datore di lavoro; insomma, non è come dare della negazionista a un'insegnante, ecco (ok, smetto).

lunedì, agosto 22, 2011

Ma minchia Mario, lunga vita anche a te


Preso qualche altra botta in testa di recente?

Al mercato mio padre taggò

Gente legge agenzie sulla liberazione di Tripoli, ed esalta su Twitter; l'esultanza su Twitter è prontamente ripresa dal tg1 edizione speciale, per via delle "giovani generazioni"(*) a cui evidentemente interessa l'esultanza altrui su Twitter. Io guardo il tg1 e trovo il dettaglio interessante, per cui lo scrivo su un blog che sarà automaticamente ripreso da friendfeed, facebook, e pure twitter, credo, per cui il cerchio si chiude, salvo che nel frattempo non mi ricordo più qual era la notizia. Ah sì.
Hanno liberato Tripoli, pare.

(*) Testuale di Giorgino, cioè, neanche una sola generazione: sono tante, tutte giovani, e twittano tutte. Nostalgia di Second Life.

venerdì, agosto 19, 2011

Siamo o non siamo la più grande democrazia del mondo ?

«Gli Stati Uniti appoggiano fermamente la politica di "una sola Cina" di Pechino e non sosterranno l’indipendenza di Taiwan - avrebbe detto Biden, secondo l’agenzia ufficiale - e riconoscono totalmente che il Tibet è una inalienabile parte della Cina»

E tanti saluti all'Homer Simpson locale

domenica, agosto 14, 2011

Per Sondrio e Lodi non tiri fuori neanche un temperino

Occhiali o no, la faccia da culo di quest'uomo è inarrivabile. A proposito, Bergamo è la nona provincia d'Italia per popolazione, e se sul serio aboliranno Sondrio diventerà un territorio immenso e complesso; le probabilità che l'aboliscano sono piuttosto basse, ma senz'altro il giorno che succederà lui uscirà a gridare "Se tagliano la regione LombardoVeneto vi facciamo vedere le doppiette".


Bossi alla carica: «Se tagliano
Bergamo, prendono i fucili»

bossi comizio box

Mi sanguina il cuore per... Gramellini

Se non si stesse discutendo intorno alla mia pelle tutta questa caciara sarebbe divertente. Molto più divertente dei soliti scandali d'agosto. Scoprire che quando sui giornali parlano di "ceto medio", intendono quelli da novantamila euro l'anno, insomma per tutti questi anni mi sono creduto un cetomedio e invece evidentemente ero un prolet, ma potevate dirmelo prima (così magari votavo Ferrando).

 Il padre di una famiglia numerosa che incassa 90 mila euro lordi l'anno (circa 4000 netti al mese) non è un Super Ricco e nemmeno un Medio Alto. E' un Medio Impoverito... 

E adesso mi tocca andare a letto pensando all'impoverimento di Gramellini.

venerdì, agosto 12, 2011

A man will beg, a man will crawl

It's no secret that the stars are falling from the sky
It's no secret that our world is in darkness tonight
They say the sun is sometimes eclipsed by a moon
You know I don't see you when she walks in the room

It's no secret that a friend is someone who lets you help
It's no secret that a liar won't believe anyone else
They say a secret is something you tell one other person
So I'm telling you, child

Love...we shine like a
Burning star
We're falling from the sky
Tonight

A man will beg
A man will crawl
On the sheer face of love
Like a fly on a wall
It's no secret at all

It's no secret that a conscience can sometimes be a pest
It's no secret ambition bites the nails of success
Every artist is a cannibal, every poet is a thief
All kill their inspiration and sing about their grief

Over love... we shine like a
Burning star
We're falling from the sky
Tonight



It's no secret that the stars are falling from the sky
The universe exploded 'cause of one man's lie
Look, I gotta go, yeah I'm running outta change
There's a lot of things if I could I'd rearrange

Ah, ma quindi tutto questo casino solo perché vi serviva la mia tredicesima

Cioè, bastava chiedermela con garbo, e io magari ve la davo.
(Pezzenti).

giovedì, agosto 11, 2011

Io non ti amo e neanche tu

Prima o poi qualcuno a Rai1 - privatizzata o meno - farà due conti e dirà: sai che c'è? Invece di pagare format per pacchi e giochi vari, a settembre nell'access prime time ci lasciamo Da Da Da, che mal che vada ti fa il 20% gratis, dico gratis (magari ogni tanto lanci i torsoli di mela della mensa di via Nomentana ai precari nei sotterranei che spulciano gli archivi).
Poi qualche anno dopo qualcun altro dirà di nuovo: sai che c'è? eliminiamo tutto, anche Uno Mattina, al posto ci mettiamo un Da Da Da fatto soltanto di spezzoni di vecchi Uno Mattina. E al posto del tg1 un Da Da Da di vecchi tg1 (tanto la pantera di quest'anno funziona più o meno come quella del 1990). Insomma, basta presente, abbiamo nei cassetti così tanto passato che possiamo mescolarlo a piacimento per l'eternità. E così finalmente sul canale 1 del telecomando avremo una versione un po' rudimentale di youtube. Gli altri canali non tarderanno a copiare.

giovedì, agosto 04, 2011

La vostra droga si chiama Francesco

Dopo il fondo di Alberoni su Amy Winehouse, delirante ma banale come dev'essere, boh, lo sballo da metadone? ho ricevuto molte telefonate di persone addolorate che mi chiedevano perché ci sia ancora gente che legge Alberoni, e Alberoni che scrive per loro. E, ricordando Indro Montanelli, Beniamino Placido, Igor Man, Giuseppe D'Avanzo, mi è venuto spontaneo fare un confronto. Costoro appaiono morti: ma appena li rileggi te li ritrovi dinnanzi, ancora vivi: quando leggi Alberoni invece no, non ti è mai sembrato che Alberoni fosse una creatura vivente.

Tutto il giornalismo italiano, anche negli anni Sessanta, da Enzo Biagi a Oriana Fallaci, parla di cose che succedono alla gente, guerre, amori, nobili imprese, torbidi delitti eccetera. Alberoni no. Alberoni non parla mai di nulla. È un prodotto che nasce dall’espansione di sé, dal superamento dei fatti esterni. È espressione di esperienze parossistiche possibili solo con la droga. Sì, secondo me chi legge questa roba sulle panchine o sul divano deve farsi, e anche di brutto, e questo spiega perché io in Alberoni non ci sia mai riuscito a trovare nulla. Tutto è nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Inghilterra con una rivoluzione dei valori, del costume, della musica e la contemporanea diffusione dell'Lsd, dell’eroina, della marijuana, della cocaina. Da allora l'uso delle droghe ha continuato a crescere. Oggi ha già cambiato le relazioni fra i sessi e non solo nelle discoteche e nei droga party. Anche sulla prima pagina del Corriere. E modifica le relazioni sociali perché numerosi professionisti sono diventati emotivamente indifferenti e si leggono qualsiasi cazzata. Un giorno gli storici ricorderanno questo periodo come «il periodo della droga», un po’ come facciamo noi quando ricordiamo le fumerie d'oppio e la guerra dell'oppio in Cina. Cioè, in realtà noi non lo facciamo, io mi sarò sfogliato una dozzina di manuali di storia e di solito le guerre dell'oppio si inquadrano nel contesto economico dell'espansione imperialista, insomma l'idea che la Cina sia improvvisamente sprofondata nell'oppio, come tante altre cose, è un puro parto della fumisteria mentale di Alberoni. E di chi lo legge. E insomma io non sarei un proibizionista, però potremmo venirci incontro: se insieme alla droga mi promettete di proibire anche la produzione di articoli di Alberoni, io un pensierino ce lo faccio.

Chi sa, fa; chi non sa fare insegna a scuola; chi non sa cos'è una scuola fa l'esperto per il Corriere

A questo punto io credo di avere scritto talmente tanti pezzi sulle prove Invalsi che se ne butto giù anche solo un altro a qualche lettore non molto appassionato all'argomento gli esplode la testa tipo come in quei film di quando ero bambino e ci si domanda come abbiamo fatto a crescere sani (R.: non siamo cresciuti sani).

E tuttavia si continua a parlare di Invalsi: si continuano a dire potentissime cazzate sui questionari Invalsi: cose che potrebbe dire soltanto una persona che non li avesse mai letti, e invece le dicono i consulenti del ministero: permettendosi pure di dare ai genitori consigli assurdi, ché a quest'ora i ragazzi si sono iscritti a scuola da, diciamo, sei o sette mesi? E qui c'è un "esperto" che scrive:

prima di iscrivere i propri figli a settembre, dovrebbero richiedere i test Invalsi della scuola a cui intendono iscrivere i ragazzi e paragonarli a quelle di altre scuole e alla media della propria città.

E comunque ce lo vedo il genitore-che-legge-il-corriere che va in segreteria a domandare "i risultati delle prove invalsi", e se non gli ridono in faccia probabilmente gli mostrano una scatola con una risma di tabulati e poi gli ridono in faccia comunque: vada vada a paragonarli con le risme di altre scuole e ci faccia pure la media, che magari se poi ce la vuol dire, interessa pure a noi,

Ma vedo che a qualcuno comincia già a dilatarsi il capoccione, così per stavolta vi rimando a Galatea.

mercoledì, agosto 03, 2011

Ancora più deserto di così


Ventura: "Dirigenti Rai servi della politica
grazie a loro un deserto culturale"

 Ventura: "Dirigenti Rai servi della politica grazie a loro un deserto culturale" La conduttrice passata a Sky racconta a Vanity Fair la situazione nella tv di Stato. "Il direttore di RaiDue Liofredi, il peggiore. Voleva impormi personaggi indecenti".




Non so voi, ma per me è come se Jack lo Squartatore in un'intervista si lamentasse perché i vicoli di Londra fanno schifo, e l'illuminazione notturna è lacunosa a dir poco, e insomma le signorine non possono passeggiare in tutta tranquillità; però dal momento che costei è quella che riuscì a portare Leone di Lernia all'Isola dei famosi (in esclusiva, immagino), a questo punto sono curioso: quali sono i personaggi indecenti che le volevano imporre e che lei non intendeva farsi imporre? Il pitone di Ilona Staller? Mandingo il segreto dei Pornostar? Cioè, dopo che hai toccato il fondo, hai scavato, hai consumato pale e badili, le unghie, hai scoperto Facchinetti Jr, più sotto cosa c'è? Quali creature lovecraftiane?