domenica, febbraio 20, 2011

Nuove vette del non capirci un c.

Insomma, commentando la violenza subita in piazza Tahrir da Lara Logan - alla quale va tutta la mia solidarietà eccetera - Christian Rocca è riuscito a scrivere questa cosa:

La violenza sessuale nei confronti di Lara Logan dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che l'Egitto non è una società libera, nemmeno nel giorno della liberazione.

Tutto molto chiaro: una società in cui accadono degli stupri non è una società libera. Non disponendo più di parole per commentare un'idiozia del genere (a certi livelli, davvero, il linguaggio vien meno, non è che puoi dire che il nucleo del sole è "caldo", che le stelle sono "tante", che Rocca è uno "sparacazzate"), ho provato con un piccolo grafico, che accludo. Titolo: stupri denunciati nel 2009. Fonte: Nazioni Unite.


Invadiamo subito gli Stati Uniti.

[Cfr anche Rape in the United States]

[Ok, non è il dato pro capite. Ok, un conto sono gli stupri "denunciati", un conto gli stupri praticati in certe società dove denunciarli è inutile, e quindi in fondo la statistica è rovesciabile: probabilmente gli USA sono una società mediamente più sicura della Romania. Però riflettete bene su quel che ha scritto l'apprezzato giornalista: se il giorno della liberazione accade uno stupro (uno stupro che è stato prontamente denunciato, uno stupro tra l'altro interrotto dall'intervento di un gruppo di donne egiziane, quelle che secondo Veltroni erano nascoste a casa), tutta la società egiziana non è ancora una società libera].

[E qui si potrebbe parlare a lungo dell'ingenuità di questi signori per cui o ci sono le dittature coi ceffi islamici sporchi e cattivi che ti violentano per strada, oppure ci sono le società libere che appena sono libere improvvisamente ci sono aiuole pulite e innaffiate automaticamente in tutti i quartieri, e i passanti ti sorridono per strada ma senza alcun intento lubrico: questa imbecillità tutta neocona, un po' trotzkista salvo che anche il comandante Lev questi qui li avrebbe mandati in prima linea immediatamente a farsi saltare in aria sui campi minati dai Bianchi, ché l'utilità degli imbecilli in guerra è un po' questa, oltre a scrivere ovviamente cazzate sulle pravde di turno, rosse bianche o rosa che siano].

19 commenti:

  1. Quindi, visto che ieri hanno stuprato una donna in piena piazza di Spagna, l'Italia non è una nazione libera, ma sottoposta a dittatura. Abbiamo le prove, finalmente! :-)

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  2. Ma perché leggi Christian Rocca ?

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  3. Va bene Giuliano Ferrara (è dappertutto, era di sinistra e ne ha mantenuto la sensibilità per cui riesce ad essere particolarmente irritante) ma perchè Christian Rocca?

    Non abbiamo fatto niente di male nelle vite passate per occuparci anche di Christian Rocca.

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  4. Disse L.Sofri che "l’assunzione di uno come Christian dovrebbe essere accolta con soddisfazione da qualunque redazione a cui siano care le famose “sfide” del giornalismo contemporaneo".

    Basta mettersi d'accordo su quali fossero le famose "sfide", e può darsi che avesse pienamente ragione.

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  5. In effetti quel post di Rocca me lo terrei buono, e visto lo stupro in Piazza di Spagna ne approfitterei per chiedergli di invocare qualcuno che ci venga a liberare...

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  6. È chiaro – come hai scritto anche tu – cosa vuol dire "stupri denunciati", vero? Perché eravano noi gli stessi che – giustamente – rispondevamo ai foglianti che il maggior numero di violenze accade in famiglia.

    E, al di là della semplificazione di Rocca, il problema delle molestie sessuali in Egitto – più che in qualunque altro Paese arabo – è noto al mondo. Basta cercare su "sexual harassment in Egypt" su google per rendersi conto a una prima occhiata. Ma, agli addetti ai lavori, è una cosa arcinota. Ci sono film, documentari, campagne di ogni tipo.

    L'Egitto è un Paese dove il 97% delle donne straniere, e l'83% di quelle egiziane denunciano di aver subito molestie sessuali. Nove donne su dieci hanno subito mutilazioni genitali femminili. Cairo è stata inserita da UNIFEM come la prima fra le 5 città nel progetto "città sicure" per le donne.

    Naturalmente, questo non vuol dire che con Mubarak si stesse meglio – anzi, è proprio sotto a Mubarak che succedevano queste cose – ma è certo che chi uscirà vittorioso dalle elezioni di settembre dovrà impegnarsi, e molto, su questa questione.

    Non so se Rocca sapesse queste cose, magari no, ma bisogna stare attenti a liquidare i problemi che ci sono.

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  7. @Giovanni Fontana
    Non metto in dubbio (e non sono ironico), ma siamo su internet. Una percentuale andrebba accompagnata da un link o da una fonte, sennò sono capaci tutti.

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  8. Non sono riuscito a trovare (ma forse non ho cercato abbastanza bene) articoli in cui Rocca accennasse a Mahmudiyah, ai condannati per quei fatti o in generale a crimini compiuti da soldati americani. Suppongo comunque che lo ritenga il minore dei mali. Vuoi mettere, in cambio della democrazia? E comunque se ne ha parlato sarà stato per rivendicare che loro sono stati condannati.
    In compenso ho trovato pezzi in cui ci tiene a sottolineare che le accuse di stupro a soldati britannici era una bufala (ma quello era un gnè-gnè-gnè contro L'espresso).

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  9. Apprezzamento e devozione continua.

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  10. Per anonimo,
    i link (sono i primi che ho trovato con google, riferivo quelle cifre per averci lavorato o averle studiare in passato)

    Mutilazioni genitali femminili, qui Unicef dice 97%:
    http://www.unicef.org/publications/files/FGM-C_final_10_October.pdf

    Molestie sessuali. Qui un paio d'articoli che ne parlano, ce ne sono a migliaia
    BBC http://news.bbc.co.uk/2/hi/7514567.stm
    CS monitor http://www.csmonitor.com/World/Middle-East/2008/0923/p07s02-wome.html
    CNN http://insidethemiddleeast.blogs.cnn.com/2010/11/01/why-is-sexual-harassment-in-egypt-so-rampant/

    Qui un documentario di Al Jazeera sul tema:
    http://www.youtube.com/watch?v=GGFZNd2jfR8

    Qui il trailer del film egiziano:
    http://www.youtube.com/watch?v=zTUGSorTZGc

    Qui lo studio dell'Egyptian Center for Women Rights sull'incidenza delle molestie sessuali:
    http://ecwronline.org/images/reportes/%CF%D1%C7%D3%C9%20%DB%ED%E6%E3%20%DD%EC%20%D3%E3%C7%C1%20%E3%D5%D1%20%C8%C7%E1%E1%DB%C9%20%C7%E1%C7%E4%CC%E1%ED%D2%ED%C9.pdf

    Qui il deplian del progetto SecureCities di UNIFEM: http://www.unifem.org.in/PDF/SafeCities_SnapshotCities_en.pdf

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  11. lo gnegnegne è l'unica cosa che riesca a Rocca

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  12. A tutti quelli che me lo chiedono: io mi occupo di Rocca perché mi diverto. Sì, sì, sono strano.

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  13. Non conoscevo 'sto Camillo, e dopo aver dato un'occhiata al suo blog mi spiego bene il motivo per cui mi sia sfuggito in tutto questo tempo.

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  14. "Ma perché leggi Christian Rocca ?"

    (E Facci, e Ferrara)

    Cioè e fare a meno dei pensatori senza cervello (e portafoglio pieno)?
    K

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  15. "A tutti quelli che me lo chiedono: io mi occupo di Rocca perché mi diverto. Sì, sì, sono strano."

    E puoi smettere quando vuoi.

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  16. Certo, ho smesso un sacco di volte.

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  17. Volevo segnalare un'altra vetta di Camillo:

    http://arnaldogreco.wordpress.com/2011/02/23/annunci-trionfali/

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