mercoledì, dicembre 31, 2008
Masters of Low Profile
Da qualche mese curo una piccola rubrica su Rolling Stone (niente di speciale, credo sia un esperimento, non ho nemmeno scelto io il titolo).
di
leonardo
-
12/31/2008
1 c.
martedì, dicembre 30, 2008
Ancora un piccolo sforzo
Se prosegue il trend, tra cinque anni non andrà più a trovarlo nessuno.
di
leonardo
-
12/30/2008
2
c.
lunedì, dicembre 29, 2008
raudologia
2004 la testa di Saddam bomba-carta caricata con quasi mezzo chilo di polvere nera
La guida ai grandi botti di capodanno su Asphalto (a cura del dr. Brunvand) è un documento notevole.
2005 lo tsunami dal nome dell'onda anomala che alcuni anni fa devastò le coste dell'oceano indiano. Questo botto è composto da 11-15 cilindri esplosivi dal peso di un chilo ciascuno e collegati a un'unica miccia
2005 la Bomba Ratzinger creata nell'autunno del 2005, all'indomani dell'elezione del pontefice, contiene 4 chili di esplosivo. L'involucro è costituito da un secchio di plastica che, esplodendo, proietta schegge
2005 razzo Shangai pericolosissimi nelle città, perché destinati a essere accesi in luoghi aperti. La potenza di queste granate che esplodono anche ad altezze superiori ai 50 metri è devastante: possono penetrare nelle abitazioni, sventrando finestre e verande
2005 Ronaldinho
2006 la Bomba Finanziaria questa bomba pesa dagli 8 ai 15 chili, è ispirata alla manovra del 2006 del governo Prodi, ma è stata riproposta sul mercato illegale nel 2007. Per lanciare la 'bomba Finanziaria' occorre una sorta di mortaio calibro 22. L'ordigno, perché di questo si tratta, utilizza per salire in alto nel cielo una carica di lancio composta da 850 grammi di polvere nera. A questo punto si verifica la deflagrazione di una 'carica di spacco' composta da perclorato di potassio e alluminio nero che disperde nell'aria una serie di bombette a grappolo, che a loro volta danno vita ad una rumorosa cascata di luci e di colori
di
leonardo
-
12/29/2008
0
c.
Essere un blog di livello
A un certo punto ti rendi conto che stai scrivendo cose approssimative, e vorresti trovare qualcuno che conosce meglio l'argomento; e i più aggiornati che riesci a trovare sono quelli che lincano le tue cose approssimative.
di
leonardo
-
12/29/2008
4
c.
sabato, dicembre 27, 2008
Lindi e pinti
Ripulisti nel PiDdì: vartere vuole fare pulizia... "Via!"... se ne sono andati e l'ultimo ha chiuso la luce. Vartere e' rimasto al buio... "E gli onesti che non sono allineati se ne vadano sbattendo la porta, se credono!". Vartere starnutisce... "...la portaaaa!".
Comunque, se non c'era la crisi, la questione morale non esisteva... è la storia della mela: chi ruba ha fame.
di
wile e-coyote
-
12/27/2008
0
c.
mercoledì, dicembre 24, 2008
Modena regge
C'è stata un'altra scossettina, ma ho piacere di rassicurarvi: Modena è sempre lì, nella nebbia, con la magia dei mercatini di Natale in piazza Grande:
di
leonardo
-
12/24/2008
4
c.
martedì, dicembre 23, 2008
ansia
Il terremoto, se volete saper questo, l'ho sentito forte e bene; non ho però ancora capito da dove è partito, e il fatto che l'ansa sia giù non mi piace tanto.
di
leonardo
-
12/23/2008
3
c.
domenica, dicembre 21, 2008
Cosa racconteremo ai figli che non avremo
A volte cerco di immaginarmi cosa avrebbe pensato Mozart dei Pixies.
Probabilmente nulla: il suo senso dell'udito, geniale ma pur sempre storicamente determinato, avrebbe identificato le distorsione come “rumore”, e non avrebbe distinto una canzone dall'altra. Forse. E forse no. Tutto quello che mi viene in mente è lo choc culturale che provai quando il mio prof di musica mi prestò una cassettina del Dylan acustico. È musica, questa? E potrò mai capirci qualcosa?
Voi non sapete che angoscia sia. L'avete vista soltanto sulle facce dei vostri genitori, quando sparavate techno a buco in cameretta, o ai nonni che non capivano il rock'n'roll. Ma credevate di poter essere giovani per sempre? Verrà anche per voi il momento in cui sentirete solo un fischio, un urlo, un'esplosione, cosa sta succedendo? E uno stronzetto verrà a dirvi Nonno, ma come, è la mia band preferita. Maledetti posteri, hanno sempre ragione loro.
Io per esempio ieri sera sono andato a vedere Le Luci Della Centrale Elettrica. Seconda volta che ci andavo, ma continuo a non capire. Ecco, se io fossi stato un discografico e Le Luci fossero venute da me, gli avrei riso in faccia, come il tizio della Decca coi Beatles. E mi sarei pentito atrocemente, perché adesso Le Luci va in tv, vince il premio Tenco, riempie sale sempre più capienti, e le ragazzine in prima fila sanno le canzoni a memoria. E hanno ragione loro. Le ragazze che imparano i testi a memoria hanno sempre ragione.
Io non ci capisco niente, mi distraggo come alla predica in chiesa. Non riesco neanche bene a distinguere quando finisce una canzone e comincia l'altra. Ogni tanto una frase più lapidaria delle altre mi riscuote, ma ho la sensazione che siano tutte frasi lapidarie, centinaia di versi lapidari, una specie di contraddizione in termini secondo me, ma le ragazzine mi danno torto. Comunque, sintetizzando, di cosa parla? Sembra che sia uscito a prendere le sigarette ma i distributori non funzionavano, allora ha provato un po' più avanti, ma non funzionavano nemmeno là, e quindi ancora più in là, e così per sempre, il fantasma del ferrarese volante che gira su una macchina a recriminare quando basterebbe un distributore funzionante per tranquillizzarlo. Io non fumo e queste angosce non le posso capire, finisco seduto in fondo alla sala con Glauco.
Glauco dice che nelle sue canzoni ci sono centinaia di rimandi a un certo tipo di cultura che noi abbiamo (i Cccp, Pazienza, l'esercito del surf) e i ragazzini no. Quindi dovrebbe piacere a noi? No, noi ci annoiamo, appunto, perché queste cose le abbiamo digerite, mentre i ragazzini vengono investiti da una massa di input misteriosi, come noi davanti ai primi cartoni animati giapponesi che in effetti i nostri genitori non sono mai riusciti a capire.
E quindi è inutile che mi lamento, non ci si può lamentare d'invecchiare; se neanche Mozart capiva Debaser, chi sono io per pretendere di capire Le Luci Della Centrale Elettrica? In Italia oggi c'è un giovane artista che scrive migliaia di versi lapidari e le ragazze li imparano a memoria, e ho anche il coraggio di lamentarmi?
di
leonardo
-
12/21/2008
31
c.
Tanto anche se m'invitavate non venivo
Io comunque ho sempre preferito il Risiko.
Anzi, adesso tiro fuori il Risiko e ci gioco, e non li invito, eh, no.
Ci gioco da solo, ché sono bravo, e alla fine scommetto che vinco io.
Ecco.
di
leonardo
-
12/21/2008
4
c.
giovedì, dicembre 18, 2008
Riotta è sempre un po' più avanti
E' partito in questi istanti il primo servizio sul cenone a base di pesce.
di
leonardo
-
12/18/2008
0
c.
That thing looks like a striped tomato!
Insomma, ieri in tv hanno fatto l'orrido Starsky & Hutch che segna un punto basso persino nella carriera di Ben Stiller, e tuttavia.
di
leonardo
-
12/18/2008
1 c.
"Veltroni: subito pulizia nel partito"
Ahinoi, "subito" era sei mesi fa. Adesso la denominazione corretta è "un po' tardi".
di
leonardo
-
12/18/2008
0
c.
mercoledì, dicembre 17, 2008
Tra sei anni lancerà youporn
Vado fuori a cena, torno, c'è Vespa che sta facendo una marchetta pazzesca a Dagospia.
di
leonardo
-
12/17/2008
2
c.
venerdì, dicembre 12, 2008
No orgoglio no pregiudizio
Se toglie veramente il Latino dallo Scientifico diventa il mio Ministro dell'Istruzione per tutta la vita.
di
leonardo
-
12/12/2008
3
c.
giovedì, dicembre 11, 2008
mercoledì, dicembre 10, 2008
Tu sei cattivo con me, perché
...mi svegli alle tre
per farmi firmare decreti un po' porno,
po' porno, po' porno.
Tu sei cattivo con me, poiché
mi guardi come se
io fossi un’attrice
porno, pop porno, pop porno, porno
Tu sei cattivo con me, giacché
ti piace sognare
quel tipo di ministra un po' porno
po' porno, po' porno.
di
leonardo
-
12/10/2008
9
c.
martedì, dicembre 09, 2008
C.C. Baxter e l'etica del lavoro

Ho letto su Wikipedia che la scena dell'ufficio nel film L'appartamento sarebbe un omaggio a King Vidor. Non conosco il film di Vidor ma ieri pomeriggio, mentre rivedevo per la centesima volta Jack Lemmon e Shirley MacLane cominciare quella partita a carte, commuovendomi come sempre, ho creduto di notare un nuovo dettaglio, forse non molto significativo, ma che mi confermava - semmai ce ne fosse ancora bisogno - la grandezza di questo film.
L'impiegato C.C. Baxter si muove in una griglia geometrica e precisa. La routine delle sue mansioni è scandita dai numeri, dal ritmo collettivo e dalla sua ossessione per le statistiche. I suoi movimenti e le sue promozioni sono allargamenti di spazio e spostamenti verticali di piano. Sarà un caso che il ruolo di Miss Kubelik sia quello di addetta agli ascensori?
Tutto questo movimento-lavoro è regolato, e forse anche permesso, dalla mancanza di etica. Il tradimento, l'ipocrisia, la complicità, la menzogna governano i rapporti tra Baxter e i rispettabili manager che utilizzano l'appartamento. L'ingranaggio è ben oliato e funziona a meraviglia, fino al parossismo della scena in cui i giorni prenotati sul calendario vengono scambiati in un furibondo giro di telefonate. Il sesso meccanico che avviene nell'appartamento, e a cui allude più di una volta il medico vicino di casa, è un riflesso di quell'ingranaggio.
Due azioni non rispettano la geometria pervasiva di questa vita: il tentativo di suicidio di Miss Kubelik, che si sente incapace di migliorare la propria condizione, e l'amore (dichiarato la prima volta "in contumacia") di Baxter, che non volendo prestare ancora una volta l'appartamento, preferisce licenziarsi.
Dunque, l'etica (o la disperata consapevolezza della mancanza di essa) sembra capace di contrapporsi e scardinare l'organizzazione del lavoro e del sesso così come la conosce il benestante uomo medio americano del 1960, anzi indicando un'ottimistica liberazione dal lavoro e aprendo nuovi giochi, come in quell'ultima storica battuta "fai le carte e dillo ancora".
E pensare che L'appartamento quell'anno vinse cinque Oscar, tra cui quelli per il miglior film e per il miglior regista.
di
e.
-
12/09/2008
2
c.
lunedì, dicembre 08, 2008
Ho 35 anni e cosa ho fatto della mia vita?

di
leonardo
-
12/08/2008
0
c.
sabato, dicembre 06, 2008
Provincia o no
Vedere un tema complesso e per sua natura eminentemente tecnico come l'organizzazione amministrativa dello stato trattato con una superficialità che i bar sport sembrano think tank è persino ilare se, al pari di me, vi frega poco e niente della questione.
Ma è preoccupante se pensate che un giorno potrebbe essere in discussione un argomento serio.
di
cragno
-
12/06/2008
3
c.
venerdì, dicembre 05, 2008
Bastonare il cane che affoga
Al termine di tre giorni di fuoco, nel corso dei quali cittadini, tecnici, associazioni e imprese hanno manifestato con forza il proprio dissenso per l’art. 29 del DL che rende più difficile usufruire dell’agevolazione fiscale, anche per gli interventi effettuati nel 2008, mercoledì il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha annunciato che il Parlamento eliminerà la retroattività dell’art. 29 È di ieri sera invece l'apertura sul silenzio-rifiuto: "è una procedura - ha detto il Ministro Tremonti - che si può modificare. Però su una cosa sarò assolutamente fermo: se dai un credito d'imposta, ed è giusto darlo in quel settore, poi però lo devi coprire”.
di
cragno
-
12/05/2008
0
c.
giovedì, dicembre 04, 2008
Trova il piccolo errore
1. Nel corso di una consultazione plebiscitaria, la Base elegge (A), che è più o meno l'unico candidato credibile.
di
leonardo
-
12/04/2008
0
c.
e se ci credi ne racconto un'altra
La grande rivoluzione transex di Vladimir che vince all'Isola ci fa una pippa, stasera su Raccontami il prete assume una travestita come Perpetua. Nel 1966.
di
leonardo
-
12/04/2008
0
c.
mercoledì, dicembre 03, 2008
Sterminarli tutti e riservare l'ultimo colpo per Tremonti
Aggiornamento della situazione: hanno tolto la retroattività al provvedimento sulle detrazioni del 55% con lotteria ma hanno lasciato la lotteria. E Tremonti è pure salito in cattedra per dire che "i crediti d'imposta non sono un bancomat"
(parentesi preliminare: la retroattività che hanno tolto semplicemente non avrebbe passato il primo ricorso in tribunale. ma li leggono i provvedimenti prima di farli uscire? c'è qualcuno che li legge?)
venendo al sodo:
1. E' vergognoso che lo stato abbini una detrazione a una lotteria informatica. La detrazione o dev'essere del 55 per tutti o del 36 per tutti.
2. Il motivo invocato per la lotteria, cioè che deve essere certa l'entità della spesa, grida vendetta per il semplice fatto che è falso: dal momento che il 36 viene confermato comunque per tutti l'entità della spesa per lo stato rimane assolutamente incerta.
3. Nel merito del provvedimento. Tagliare la spesa nel risparmio energetico e sulle rinnovabili è stupidità allo stato puro. Per tanti di quei motivi, persino economici, che non sto neanche a elencarli tanto chi legge o li capisce da solo o è inutile.
Ma questo è il paese dei Franco Battaglia che scrivono sui giornali del presidente del consiglio e del presidente del consiglio che scrive le prefazioni ai libri di Franco Battaglia. Questo è il paese in cui l'opposizione reale è Ilaria D'Amico.
Quindi è normale così
di
cragno
-
12/03/2008
6
c.
Il mondo senza Il Manifesto (sarà più o meno uguale a questo)
Tanti anni fa la Groenlandia ghiacciò, e i Vichinghi decisero di morir di fame. Decisero loro, perché i loro vicini eschimesi, che non avevano problemi a mangiar pesce, sopravvissero. Ma la sola idea di cambiare la loro fiera dieta feriva la dignità degli orgogliosi Vichinghi.
Tanti anni fa, il Manifesto aveva un sito internet semplice e dignitoso. Credo che ancora nel 2001 fosse il miglior quotidiano italiano da leggere on line.
Poi hanno deciso di metterlo a posto, trasformandolo in un affare pretenzioso e sconclusionato, come piaceva a quei webdesigners, d'inizio secolo, quelli che "se l'utente non clicca non si diverte". Per dire, adesso per leggere un articolo bisogna cliccarci sopra tre volte. L'archivio continua a scomparire dopo una settimana, perché al lettore del Manifesto la Storia non interessa, lui è dinamico e vive nel presente. Io ho smesso di leggerlo, e in generale non lo linco (lincare qualcosa di destinato a scomparire?) Nel frattempo nel mondo reale i quotidiani digitalizzavano l'archivio (persino quelli italiani).
Ora il Manifesto chiude, e tra qualche anno nessuno si ricorderà più di loro, e della loro pazza idea di restare indipendenti su carta negli anni OO. Più duri delle querce che hanno fatto abbattere.
(Rivestiti, dai).
di
leonardo
-
12/03/2008
9
c.
martedì, dicembre 02, 2008
Sterminarli tutti
Allora la situazione è questa: c'è gente, famiglie addirittura, che a causa di un provvedimento del governo non solo palesemente iniquo e assurdo, in una parola sola: allucinante ma probabilmente anche illegale rischia di perdere in un colpo solo alcune decine di migliaia di euro, dico decine di migliaia, che aveva investito in interventi di risparmio energetico e produzione di energia rinnovabile.
E sono due giorni che per radio e tv vedo l'opposizione stracciarsi le vesti per 2 euro/mese di aumento di sky.
I link non li metto, chi li vuole se li cerchi
di
cragno
-
12/02/2008
5
c.
Al tuajol ad furmajin (*)
In occasione del 70simo anniversario del decollo, vorrei ricordare l'illustre modenese mostrandovi il favoloso panorama che gli ispirò il gesto glorioso e insieme folle.
Anche se oggi bisogna dire che non c'è molta visibilità: 
(*) In una lettera, l'editore volante aveva chiesto che lo spiazzo tra la Ghirlandina e il Palazzo comunale dove sarebbe impattato fosse chiamato, da quel momento "Il tovagliolo di Formiggini".
di
leonardo
-
12/02/2008
0
c.






