venerdì, marzo 21, 2008

Non so perché (il mio stile è così strano?)

Così come agli antichi Romani sfuggiva (almeno linguisticamente) la differenza tra il verde e l'azzurro, io devo avere un problema a distinguere l'indie dal mainstream. Faccio un esempio.

Questo è il classico pezzo che mi piacerebbe sentire su Inkios o Polaroid - invece l'ho trovato su Mtv, che vergogna. E invece di Enzo, li mette su Fiorello.

C'è evidentemente qualcosa che mi sfugge, e probabilmente a voi no, e so che mi state sfottendo già, però è un bel pezzo.

11 c.:

Yoshi ha detto...

pure ai giapponesi sfuggiva la differenza fra verde e azzurro.

ah, l'indie è morto :)

leonardo ha detto...

allora forse mi confondo tra romani e nipponi

Anonimo ha detto...

La prima volta che li ho sentiti (ieri in radio) credevo che fosse il nuovo singolo di Beck. E probabilmente e' un gran complimento.

PiDave ha detto...

Ah, ero io prima. Maledetti commenti di blogger.

Yoshi ha detto...

ah peccato. mi sarebbe piaciuto questo parallelismo antichi romani / antichi giapponesi.

comunque, il brano sì che è bello! probabilmente sono superparaculati

Felson ha detto...

Terribili, sia su disco che dal vivo (sì, ho avuto la sfortuna di vederli un paio di volte). Ci mancavano solo loro...
Se fossi Enzo di Polaroid potrei offendermi.

fabrizio ha detto...

A me la cosa che è piaciuta di più è la presentazione del grande Eugenio Ban e la combriccola di Tutta un'altra musica Telelmobardia. Mancano, però, il Walter e il Massimo, meglio noti come i Viganò Brothers.

e. ha detto...

Non li avevo mai sentiti. Al primo ascolto mi pare si possa dire che c'è senza dubbio di peggio, soprattutto in Italia. Ma tirare in mezzo La Questione Indie VS Mainstream forse è eccessivo.

leonardo ha detto...

Eh no, non te la cavi così.
Offenditi!

Felson ha detto...

Ahahahhaahah! :D

Anonimo ha detto...

Piacevole, anche se la vocina in falsetto falcia via parecchi punti-stile.
Geniale l'idea dei pensionati a molla che si muovono sullo sfondo.