mercoledì, aprile 27, 2005

Allarmi rientrati (più grossi di quando erano usciti)

In una cittadina a sud di Colonia della quale non sveleremo il nome, una ridente cittadina a ovest di Kiev presso la quale lavora un amico della nostra redazione, in quella cittadina, una cittadina di 180.000 abitanti che nel secolo scorso divenne famosa come capitale occidentale di qualcosa, questa mattina, mentre i primi soli bagnavano i viali alberati della nostra cittadina, una notizia allarmante ha cominciato a circolare negli uffici dell'Assessorato alla Cultura.

La notizia allarmante era la seguente: sono finiti i soldi della cultura e siamo solo a maggio. I solerti impiegati della macchina comunale della ridente cittadina a nord di Tunisi, dopo una lunga e frenetica consultazione dei registri, hanno verificato che la notizia non era corretta. I soldi non sono finiti: siamo sotto di 74.000 euri.

6 commenti:

  1. In Emilia Romagna queste cose non succederebbero...

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  2. comunque se c'è da metterci due soldi, si potrebbe fare una serata in sottoscrizione dell'assessorato a Libera. Dite a Pighi di venire martedì sera in assemblea a discuterne.

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  3. visto che tanto siete sotto, mi prestereste mica un cinque-dieci mila euro? Posso anche scambiare con kili di cultura, se proprio ne avete bisogno...

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  4. ero poi io quello del prestito qui sopra...

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  5. ma cazzo come fanno.
    Lavano per terra con l'acqua di colonia?

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