martedì, febbraio 15, 2005

Party

Caro diario,
tu magari credi che io sabato sera sia stato a una festa di compleanno e invece no, mi tocca di fare il pignolo: sono stato a un party. A una festa di compleanno, sui tavoli, non ci sono i frutti di mare o il carpaccio di pescespada, soprattutto quando per andare alla festa si tiene la strada per Bomporto, poi si prende una mulattiera che affoga nella nebbia alla periferia di Bastiglia. Non ci sono gli invitati che chiacchierano a grappoli e che non stanno nemmeno a sentire come ti chiami che già ti hanno chiesto "di che cosa ti occupi". E' al party che mangi pesce crudo, racconti di che cosa ti occupi e sostituisce le presentazioni con un biglietto da visita. Qualcuno rovescia mezzo bicchiere di vino e l'ospite di casa se la ride che "saranno finiti in terra trenta euro di spumante". Nel frattempo un fringuello di 120 chili di ragazza ti si presenta: "Piacere, sono Jessica e vengo da Chicago".
- Piacere mio, P***, Casinalbo.
- Io lavoro nella sede di Dublino di una ditta milanese.
- Io negli uffici decentrati del comune di Modena.
Si fa lunga, con un ragazzo dalle maniere gentili che ancheggia tra i tavoli e impone l'assaggio del famoso spumante. "No grazie, lo spumante mi fa schifo"
- Ma questo bisogna berlo, dai, non capita tutti i giorni.
- Grazie, mi fa schifo anche una volta ogni tanto.
Il ragazzo se ne va, premendo col pollice sullo sfintere della bottiglia. Passano le mezzore. Passano gli ospiti.
- Mi chiamo Marta. Vengo da Roma e faccio la (?) in una multinazionale dell'abbigliamento.
- Piacere, P***. Sono di Casinalbo.
- Casinalbo?
- Sì, un paese a sud di Modena sulla strada che collega Modena a Maranello. Hai presente, la Ferrari? (mimo un pilota al volante).
- Ah, interessante. E a Casinalbo lavorate nella Formula Uno?
- No, siamo all'avanguardia nell'allevamento suino.
- E tu, di che cosa ti occupi?
Annuisco. - Di maiale.
Ce ne andiamo, qualcuno ammutolito e qualcuno (siamo in 4) pronto a scoppiare come una pentola a pressione. Io, caro diario, ho ancora fame. Una fame da lupo, come si dice. Se non temessi di rimediarci la figura dello snob al contrario ti direi: fanculo al carpaccio di pescespada. Anzi, guarda, te lo dico proprio: fanculo al carpaccio di pescespada. Baci.

4 commenti:

  1. Fermo restando che Bastiglia non ha una periferia (neanche un centro) e che senza dubbio sei uno snob invertito; (1) era il Cardinal? (2) ti occupi di suino o di Comune di Modena, o è la stessa cosa? (3) mi presenti i tuoi amici?

    RispondiElimina
  2. pretendo un post sul pronunciamento della Fed... vi pregooooooooooooooooooooooooooooo

    (come sarebbe a dire che Comune di Modena e suino sono la stessa cosa?)

    RispondiElimina
  3. la fed, la gad... quella parte dell'Unione, quel pezzetto del Tutto, un po' a sinistra del Centro. Quel rametto d'Ulivo caduto dal becco della colomba. Insomma, avete capito, il lombo del porco.

    RispondiElimina